Codici natura IVA nella fattura elettronica: N1, N2, N3, N4, N5, N6 e N7 spiegati
Nella fattura elettronica ogni riga con IVA a zero deve avere un codice natura, che spiega allo SDI perché l'imposta non c'è: operazione esclusa, non soggetta, non imponibile, esente, in regime del margine, in inversione contabile o con IVA versata in un altro Paese UE. Se il codice manca, la fattura viene scartata.
I codici vanno da N1 a N7 e alcuni hanno sottocodici, come N2.2 o N6.3. In questa guida trovi la tabella completa, gli esempi più comuni, le indicazioni sul bollo da 2 euro e gli errori da evitare.
Perché serve il codice natura
Non tutte le operazioni sono soggette a IVA, e le ragioni sono molto diverse tra loro: un servizio reso a un'azienda tedesca, una vendita di un forfettario, una prestazione sanitaria, un subappalto edile. Per l'Agenzia delle Entrate queste differenze contano, perché finiscono nella dichiarazione IVA e nei controlli incrociati. Il codice natura le distingue.
Dal 2021 i codici sono più dettagliati: N2, N3 e N6 si scrivono sempre con il sottocodice. Un “N3” da solo non è più valido.
La tabella completa dei codici natura
| Codice | Significato | Esempio tipico |
|---|---|---|
| N1 | Escluse ex art. 15 DPR 633/1972 | Interessi di mora, spese anticipate in nome e per conto del cliente |
| N2.1 | Non soggette ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies | Consulenza a un'azienda con sede in un altro Paese |
| N2.2 | Non soggette, altri casi | Fatture dei forfettari e dei contribuenti minimi |
| N3.1 | Non imponibili, esportazioni | Vendita di beni spediti fuori dall'UE |
| N3.2 | Non imponibili, cessioni intracomunitarie | Vendita di beni a un'azienda di un altro Paese UE |
| N3.3 | Non imponibili, cessioni verso San Marino | Vendita di beni a un operatore sammarinese |
| N3.4 | Non imponibili, operazioni assimilate alle esportazioni | Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali |
| N3.5 | Non imponibili, a seguito di dichiarazione d'intento | Vendite a un esportatore abituale che ti ha inviato la dichiarazione d'intento |
| N3.6 | Non imponibili, altre operazioni che non concorrono al plafond | Altre operazioni non imponibili previste dalla legge |
| N4 | Esenti (art. 10 DPR 633/1972) | Prestazioni sanitarie, formazione, operazioni finanziarie e assicurative |
| N5 | Regime del margine o IVA non esposta in fattura | Vendita di beni usati da parte di un rivenditore, agenzie di viaggio |
| N6.1 | Inversione contabile, rottami e materiali di recupero | Cessione di rottami metallici |
| N6.2 | Inversione contabile, oro e argento | Cessione di oro industriale |
| N6.3 | Inversione contabile, subappalto nel settore edile | Subappaltatore che fattura all'impresa edile appaltatrice |
| N6.4 | Inversione contabile, cessione di fabbricati | Cessioni di fabbricati con opzione per l'imponibilità |
| N6.5 | Inversione contabile, telefoni cellulari | Vendita di cellulari a un rivenditore |
| N6.6 | Inversione contabile, prodotti elettronici | Vendita di tablet, PC e console a un rivenditore |
| N6.7 | Inversione contabile, prestazioni comparto edile e settori connessi | Pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento di edifici |
| N6.8 | Inversione contabile, settore energetico | Cessioni di gas ed energia elettrica a un rivenditore |
| N6.9 | Inversione contabile, altri casi | Altri casi di reverse charge previsti dalla legge |
| N7 | IVA assolta in un altro Stato UE | Vendite a distanza a consumatori UE con IVA versata tramite OSS |
I codici più usati, spiegati meglio
N2.2: il codice dei forfettari
Chi è in regime forfettario non applica l'IVA: le righe delle sue fatture hanno aliquota zero e natura N2.2, con regime fiscale RF19 nei dati di chi emette la fattura. Serve anche la dicitura che richiama il regime. Trovi tutti i dettagli nella guida sulla fatturazione elettronica per PMI e forfettari.
N2.1: servizi a clienti esteri
Una prestazione di servizi generica resa a un'azienda con sede all'estero, in UE o fuori, di regola non è territorialmente rilevante in Italia (articolo 7-ter): la fattura non ha IVA e usa il codice N2.1. Per i clienti UE, il cliente applica l'IVA nel suo Paese con l'inversione contabile.
N3.5: la dichiarazione d'intento
Se un cliente è un esportatore abituale e ti trasmette una dichiarazione d'intento, puoi vendergli senza IVA entro il suo plafond. Prima di emettere la fattura devi controllare la ricevuta della dichiarazione nel cassetto fiscale e indicarne gli estremi in fattura. Il codice è N3.5.
N4: le operazioni esenti
Le operazioni elencate nell'articolo 10 del DPR 633/1972, come molte prestazioni sanitarie, l'istruzione e la formazione riconosciute, le operazioni assicurative e finanziarie, sono esenti da IVA: codice N4.
N6.x: l'inversione contabile
Con il reverse charge l'IVA non la applica chi vende ma chi compra, che integra la fattura e la registra sia tra gli acquisti sia tra le vendite. Chi emette la fattura usa il sottocodice N6 corrispondente al caso: nell'edilizia i più frequenti sono N6.3 per il subappalto e N6.7 per pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento di edifici.
Codice natura e imposta di bollo
Sulle fatture che riportano importi senza IVA per più di 77,47 euro è dovuta, in generale, l'imposta di bollo di 2 euro. Il codice natura aiuta a capire se applicarla:
- Bollo dovuto, sopra soglia: fatture dei forfettari (N2.2), operazioni esenti (N4), vendite con dichiarazione d'intento (N3.5).
- Bollo non dovuto: esportazioni (N3.1), cessioni intracomunitarie (N3.2), operazioni in inversione contabile (N6.x), dove l'IVA viene comunque applicata da chi riceve la fattura.
Per gli altri casi, e per le eccezioni previste dalla disciplina del bollo, verifica con il commercialista. Il bollo si assolve in modo virtuale e si versa ogni trimestre con F24.
Esigibilità dell'IVA e split payment
Oltre alla natura, ogni fattura indica l'esigibilità dell'IVA: immediata (I), differita (D) o con scissione dei pagamenti (S). Lo split payment si applica alle fatture verso la Pubblica Amministrazione e verso gli altri soggetti previsti dalla legge: l'IVA è esposta in fattura, ma la versa direttamente il cliente, e tu incassi solo l'imponibile. Non è un codice natura, ma un dato da impostare correttamente insieme agli altri.
Gli errori più comuni
- Riga a zero senza natura: la fattura viene scartata dallo SDI.
- Codice senza sottocodice: “N2”, “N3” o “N6” da soli non sono più validi.
- N2.2 al posto di N2.1 per i servizi a clienti esteri, o il contrario.
- N3.5 senza dichiarazione d'intento verificata: se la dichiarazione non c'è o il plafond è superato, l'operazione era imponibile.
- Bollo dimenticato sulle fatture N2.2 o N4 sopra i 77,47 euro.
Come si fa con Nuvagest
In Nuvagest i codici natura, da N1 a N7 con tutti i sottocodici, sono già nel catalogo: li imposti sulle aliquote IVA e sulle righe di prodotti, ordini, DDT e fatture, e finiscono nel file XML riga per riga e nel riepilogo IVA. Se una riga ha IVA a zero senza natura, la fattura non parte verso lo SDI finché non la completi. Se sei in regime forfettario, la natura predefinita è già N2.2.
In fattura imposti anche l'esigibilità e lo split payment: con lo split payment attivo l'importo da incassare scende al solo imponibile. Il bollo si indica in fattura, scegliendo se addebitarlo al cliente. Trovi i dettagli nella pagina sul software di fatturazione elettronica e in quella sulla fatturazione verso la PA.
Prima di tutto, parla con il tuo commercialista
La scelta del codice natura dipende dal trattamento IVA dell'operazione, che a volte non è ovvio: questa guida riassume le regole generali in vigore al momento della pubblicazione e non sostituisce un parere professionale. Le fonti ufficiali sono le specifiche tecniche della fattura elettronica pubblicate dall'Agenzia delle Entrate e il DPR 633/1972.
Domande frequenti
N2.2, “non soggette – altri casi”, con regime fiscale RF19. In fattura va anche la dicitura che richiama il regime forfettario (art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014).
N2.1 riguarda le operazioni non soggette perché non territorialmente rilevanti in Italia (artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/1972), come i servizi resi ad aziende estere. N2.2 copre gli altri casi di non soggezione, primo fra tutti il regime forfettario.
N6.3 per il subappalto nel settore edile e N6.7 per le prestazioni di pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento di edifici. Gli altri casi di inversione contabile hanno i propri sottocodici, da N6.1 a N6.9.
Se una riga ha IVA a zero e non riporta il codice natura, lo SDI scarta la fattura. Va corretta e ritrasmessa entro 5 giorni dalla notifica di scarto.