Software fatturazione forfettari: la fattura nasce già senza IVA.
Imposti una volta il regime forfettario nei dati fiscali della tua azienda e ogni nuova riga parte da IVA 0% con natura N2.2, mentre l'XML riporta il regime RF19. Scrivi descrizione e dicitura, aggiungi il bollo quando serve e invii la fattura elettronica allo SDI tramite un intermediario accreditato.
Fatturare da forfettario sembra semplice, finché qualcosa non torna
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Il 22% che ricompare a ogni riga
Con un modello pensato per il regime ordinario, ogni riga nuova propone l'IVA al 22% e tocca correggerla a mano, fattura dopo fattura. Basta una distrazione e il documento parte sbagliato.
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Aliquota zero, ma senza natura
Nella fattura elettronica un'operazione a 0% senza codice natura non supera i controlli dello SDI. E la dicitura del regime va comunque scritta, ogni volta.
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Il bollo da 2 € fatto a memoria
Sopra i 77,47 € serve l'imposta di bollo, sotto no. Ricordarsene fattura per fattura è il modo più rapido per dimenticarlo, o per metterlo dove non va.
Fattura elettronica del forfettario: le regole da conoscere
Dal 1° gennaio 2024 la fattura elettronica è obbligatoria per tutti i contribuenti in regime forfettario, qualunque sia l'importo di ricavi o compensi. Il regime è disciplinato dall'articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge 190/2014: le operazioni si fatturano senza addebito dell'IVA e in fattura va riportata una dicitura che richiama la norma.
Nel file XML le righe hanno aliquota zero e natura N2.2 (operazioni non soggette, altri casi), mentre nei dati di chi emette la fattura il regime fiscale è RF19. I compensi dei forfettari non sono soggetti a ritenuta d'acconto (comma 67 della stessa legge): se il cliente è un sostituto d'imposta, conviene segnalarlo in fattura con un'apposita dicitura.
Sulle fatture senza IVA di importo superiore a 77,47 € è dovuta l'imposta di bollo da 2 €, assolta in modo virtuale e versata con F24 sulla base del conteggio che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione. Nuvagest imposta natura e regime e dichiara il bollo nell'XML; la dicitura la scrivi tu nelle note in fattura. Per un ripasso completo leggi la guida alla fatturazione elettronica per PMI e forfettari.
Le informazioni hanno carattere generale: verifica sempre con il tuo commercialista la normativa aggiornata.
Dal regime alla fattura consegnata
Si configura una volta, poi ogni fattura parte dalla base giusta.
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Imposti il regime forfettario
Nei dati fiscali della tua azienda scegli RF19, regime forfettario. Da lì l'aliquota proposta sulle nuove righe è 0% con natura N2.2, anche nei piani di abbonamento.
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Salvi i dati che si ripetono
Bollo da 2 €, a carico tuo o addebitato al cliente, e contributo previdenziale se sei un professionista: li salvi come default dell'azienda e li ritrovi già compilati nella fattura successiva.
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Compili e ricontrolli
Scrivi descrizione e importo e incolli la dicitura del regime nelle note in fattura, che finiscono nella causale dell'XML. Sulle fatture fino a 77,47 € togli il bollo precompilato.
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Invii allo SDI
Nuvagest genera l'XML FatturaPA e lo trasmette tramite l'intermediario accreditato. Dall'elenco fatture vedi se è stata consegnata o se va corretta e inviata di nuovo.
Pensato per chi fattura senza IVA
Le funzioni di fatturazione di Nuvagest, viste dal lato del regime forfettario.
IVA 0% e natura N2.2 proposte
L'aliquota proposta segue il regime fiscale della tua azienda: in RF19 le righe nuove partono da 0% con natura N2.2. Se un amministratore sceglie un'aliquota predefinita diversa, vale la sua scelta.
Regime RF19 nel file XML
Il regime fiscale entra da solo nei dati di chi emette la fattura, nel tracciato FatturaPA. Non devi ricordarti il codice né cercarlo in una tabella.
Bollo virtuale da 2 €
Indichi il bollo sulla fattura e nell'XML risulta assolto in modo virtuale. Se resta a tuo carico non entra nel totale dovuto dal cliente; se lo addebiti, sì.
Cassa o rivalsa INPS
Per i professionisti: contributo della cassa previdenziale o rivalsa INPS, con aliquota e natura IVA del contributo. Anche questi dati si salvano tra i default dell'azienda.
Clienti privati e aziende
A un privato senza partita IVA fatturi con codice fiscale e codice destinatario 0000000, poi gli consegni il PDF; ad aziende e professionisti con il loro codice SDI o la PEC.
Canoni già senza IVA
I piani di abbonamento partono dall'aliquota del tuo regime: i rinnovi creano fatture in bozza a 0% con natura N2.2, da completare con il bollo e inviare.
Chiara ti toglie i passaggi ripetitivi
Chiara, l'assistente AI di Nuvagest, lavora sulle fatture che hai già impostato: trova le bozze, prepara l'XML, lo invia allo SDI e ti dice com'è andata. La fattura con dicitura e bollo la componi tu nell'editor, con il regime già applicato.
Scopri cosa sa fare ChiaraQuali fatture ho ancora in bozza?
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Quante fatture ho emesso ad agosto e quali non risultano ancora pagate?
Fatto. Trovi tutto nel gestionale.
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Vai alla paginaSì, sulle nuove righe: l'aliquota proposta segue il regime fiscale della tua azienda, quindi con il regime RF19 le righe partono da 0% con natura N2.2. Puoi sempre cambiarla sulla singola riga; se un amministratore ha scelto un'aliquota predefinita diversa, vale quella.
Sì. La scrivi, o la incolli, nel campo delle note in fattura: il testo compare sul documento e finisce nella causale del file XML. Nuvagest imposta natura N2.2 e regime RF19, ma non aggiunge da solo la frase con il riferimento alla Legge 190/2014.
La indichi nel campo Bollo della fattura e nell'XML risulta come bollo virtuale. Scegli se addebitarla al cliente o tenerla a tuo carico e, se vuoi, la salvi come default dell'azienda: la ritrovi già compilata e la togli solo sulle fatture fino a 77,47 €.
Sì. Nell'anagrafica del cliente indichi codice fiscale e indirizzo e, come codice destinatario, 0000000: la fattura viene messa a disposizione del cliente nella sua area riservata dell'Agenzia delle Entrate. Dal gestionale scarichi il PDF da consegnargli come copia.
Sì. La fatturazione elettronica è in tutti i piani, Base compreso, con un pacchetto mensile di fatture elettroniche incluse; se lo superi paghi a consumo solo quelle in più. Puoi provarla gratis per 30 giorni prima di scegliere.
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