Scadenziario clienti e solleciti: sai chi deve pagare e cosa scrivergli.
Ogni fattura emessa entra nello scadenziario con il suo residuo. Registri bonifici, contanti o assegni, anche in più rate, e lo stato del pagamento si aggiorna da solo. Per chi è in ritardo registri il sollecito del livello giusto, così sai sempre chi hai già sollecitato, quando e come.
Il fatturato non è incassato finché il bonifico non arriva
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Il foglio Excel degli incassi
Qualcuno segna i bonifici, qualcun altro guarda l'estratto conto, la colonna «pagato» resta indietro. Per sapere chi deve ancora pagare bisogna incrociare tre file.
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Il sollecito che nessuno vuole scrivere
Ogni volta si riparte da zero: che tono usare, da quanti giorni è scaduta, qual era il numero della fattura. Così il sollecito slitta alla settimana dopo, e poi a quella dopo ancora.
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Pagamenti parziali che si perdono
Il cliente salda metà fattura e promette il resto. Senza un residuo aggiornato, quella metà mancante sparisce dal radar fino alla chiusura dei conti.
Dalla scadenza all'incasso, senza rincorse
Lo scadenziario si riempie con le fatture; tu registri gli incassi e solleciti chi serve.
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Le fatture entrano nello scadenziario
Ogni fattura con un residuo aperto compare con dovuto, incassato e residuo, in ordine di scadenza. Con split payment o ritenuta d'acconto, il dovuto è già al netto di quanto il cliente non ti versa.
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Registri gli incassi
Dalla fattura inserisci importo, data, metodo e riferimento del bonifico, anche in più rate e con eventuali abbuoni. Lo stato passa da non pagata a pagata in parte, pagata o scaduta.
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Vedi chi è in ritardo
Nella sezione Solleciti trovi le fatture scadute da sollecitare, con i giorni di ritardo e il livello suggerito: primo sollecito, secondo sollecito o messa in mora. Le soglie in giorni le decidi tu.
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Prepari il sollecito
Lo crei per una fattura o per tutte quelle da sollecitare in blocco. Lo invii tu, via email, PEC o telefono, e resta registrato sulla fattura con livello, canale e data.
Solleciti di pagamento e gestione insoluti, dentro il gestionale
Non un software per solleciti di pagamento a parte: scadenze, incassi e solleciti sono collegati alla stessa fattura, senza fogli paralleli.
Incassi parziali e abbuoni
Più incassi sulla stessa fattura, ognuno con metodo, data e riferimento. Un abbuono chiude la differenza di pochi euro senza lasciare residui fittizi.
Scadenziario clienti
Tutte le fatture con un residuo aperto, ordinate per scadenza, con dovuto, incassato, residuo e stato del pagamento, e il link diretto alla fattura.
Storico dei solleciti
Ogni sollecito resta registrato con livello, canale e data: sai chi è già stato sollecitato, quando e come, anche se se ne occupa un collega.
Quattro livelli di sollecito
Promemoria, primo e secondo sollecito, messa in mora. Scegli tu dopo quanti giorni di ritardo proporre ciascun livello.
Solleciti in blocco
Prima l'anteprima, poi la generazione: prepari insieme i solleciti di tutte le fatture da sollecitare, ciascuno con il livello suggerito dai giorni di ritardo.
Contestazioni e stralci
Segni una fattura come contestata, o la stralci come insoluta: esce dai solleciti e il suo stato resta fermo finché non chiedi di ricalcolarlo dagli incassi.
Chiara ti trova le fatture aperte in un attimo
Incassi e solleciti si gestiscono dallo scadenziario: Chiara non li registra e non li prepara. Però legge le tue fatture, ti dice quali non risultano ancora pagate e ti aiuta a organizzare chiamate e promemoria.
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Fatto. Trovi tutto nel gestionale.
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Note, attività e appuntamenti per seguire i clienti in ritardo.
Vai alla paginaNo. Nuvagest registra il sollecito sulla fattura con livello, canale e data; l'invio lo fai tu, per email, PEC o dal canale che preferisci. Così decidi caso per caso se e quando mandarlo, soprattutto con i clienti che conosci bene.
Sì. Nelle impostazioni dei solleciti scegli dopo quanti giorni di ritardo suggerire primo sollecito, secondo sollecito e messa in mora. Di partenza sono 1, 15 e 30 giorni dopo la scadenza, e puoi adattarli ai tempi di pagamento dei tuoi clienti.
Dalla fattura registri l'importo effettivamente ricevuto: il residuo si aggiorna e la fattura risulta pagata in parte. Quando arriva il saldo registri il secondo incasso e lo stato passa a pagata. Se mancano pochi centesimi, li chiudi con un abbuono.
La segni come contestata: esce dalle fatture da sollecitare e il suo stato resta fermo finché non lo ricalcoli dagli incassi. Se invece il credito è ormai perso, la stralci come insoluta e non pesa più sul credito aperto.
No. Scadenziario, incassi e solleciti fanno parte della fatturazione e sono inclusi in tutti i piani, a partire dal Base. Li provi gratis per 30 giorni insieme al resto del gestionale.
Metti in ordine i crediti aperti
Con 30 giorni di prova gratuita registri gli incassi delle fatture in corso e vedi subito chi è in ritardo e di quanto. Nessun vincolo: se non fa per te, disdici in autonomia.